Le Investigazioni Private

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Cosa sono le investigazioni private? Quali attività svolge effettivamente il detective ed entro quali limiti operativi si muove? Come si diventa investigatori? Quali sono le indagini legittime e quali quelle illecite? Come orientarsi nella complessa normativa del settore? Cosa devono sapere i clienti di un’agenzia investigativa o di informazioni commerciali? A queste e a tante altre domande risponde la seconda edizione di questo libro, “voluto con tenacia e scritto con passione dagli autori” secondo A. Napoleone, presidente nazionale Federpol (l’associazione italiana degli investigatori privati), secondo cui il “linguaggio semplice, chiaro ed efficace, garantisce al lettore anche meno esperto la comprensione degli argomenti maggiormente complessi”. Il Presidente prosegue affermando che “tutti i capitoli sono trattati con passione e tecnicismo, nulla è lasciato al caso” ma un cenno particolare meritano i capitoli 5 e 6 in quanto “non solo utili a formare un Detective Privato ma, soprattutto, necessari a fare comprendere al privato cittadino quanto l’investigazione privata può contribuire alla tutela dei propri diritti ed interessi”. Da segnalare anche il 10° capitolo che introduce per la prima volta una sorta di Testo Unico della normativa sulle investigazioni e informazioni commerciali. Insomma un libro indispensabile per chi aspira a svolgere la professione ed estremamente utile per chi la svolge già ovvero, all’opposto, vuole avvalersi – in maniera consapevole – dell’opera di un professionista.

Presentazione.
Capitolo 1 – Le origini delle investigazioni private
1.1 Le prime agenzie di investigazioni nel mondo
1.2 Le investigazioni private in Italia
1.3 Il TULPS del 1931
1.4 Anni ’50 e ’60: il dopoguerra e gli anni del boom economico
1.5 Fine anni ’70: lo Statuto dei Lavoratori, lo scandalo delle intercettazioni telefoniche e la rivoluzione informatica
1.6 Fine anni ’80: sbarca in Italia il processo alla Perry Mason
1.7 Anni ’90/2000: La Privacy e il Codice Deontologico per avvocati e investigatori, primo in Europa
1.8 Il Ministero dell’Interno approva il 1° dicembre 2010 la nuova disciplina sugli investigatori privati
Capitolo 2 – Le indagini difensive
2.1 Il diritto alla prova e l’investigatore privato autorizzato
2.2 L’incarico professionale e il registro speciale
2.3 Riservatezza, responsabilità e segreto professionale
2.4 Indagini preliminari, preventive e processo di revisione
2.5 Richiesta di documentazione ed accesso ai luoghi
2.6 Interviste alle persone informate sui fatti
2.7 Errore giudiziario e revisione
2.7.1 Un caso “particolare” di revisione di sentenza di patteggiamento
2.7.2 L’errore giudiziario che colpisce l’impresa
Capitolo 3 – Il D.M. nr. 269/2010
3.1 
Introduzione
3.2 Il DM nr. 269 del 1° dicembre 2010
3.2.1 Requisiti per l’ottenimento della licenza
3.2.2 Requisiti per il mantenimento della licenza, per chi
è già titolare all’entrata in vigore del Decreto
Ministeriale (16.03.2011)
3.2.3 I collaboratori
3.2.4 La formazione
3.2.5 La territorialità
3.2.6 I servizi investigativi
3.2.7 I servizi di informazioni commerciali
3.2.8 Le cauzioni
3.2.9 Il progetto organizzativo
3.2.10 Le norme transitorie
3.2.11 La struttura di un’agenzia investigativa
3.3 L’investigatore privato italiano, il più controllato d’Europa !
Capitolo 4 – Formazione e aggiornamento
4.1 Premessa
4.2 Evoluzione normativa
4.3 Elementi generali
4.3.1 Definizioni
4.3.2 I soggetti coinvolti nelle attività di trattamento
4.3.3 Le chiavi di lettura: principi e basi giuridiche
4.3.4 Rischi
4.4 Obblighi e gestione dell’agenzia
4.4.1 Compilazione di un registro delle attività di trattamento (art.30 GDPR)
4.4.2 Individuazione e autorizzazione e formazione delle “figure attive” (deleghe interne e incaricati)
4.4.3 Corretto inquadramento rispetto alla normativa dei rapporti con soggetti esterni
4.4.4 Fornitori residenti all’estero che effettuano trattamenti di dati personali su incarico dell’Agenzia
4.4.5 Trattamenti effettuati per conto di soggetti esterni
4.4.6 Valutazione di impatto privacy (art.35 GDPR)
4.4.7 Misure di sicurezza (art. 32 GDPR)
4.4.8 Notificazione violazione dei dati (data breach) e relativo registro
4.4.9 Nomina di un Responsabile Protezione dati (RPD o DPO)
4.5 Obblighi nei confronti degli interessanti – casi paradossali
4.5.1 Informativa e investigazione
4.5.2 Informativa e investigazione – alcuni esempi
4.5.3 Informativa e investigazione – casi paradossali
4.5.4 Diritti
4.5.5 Quando il diritto di accesso può divenire uno strumento
4.6 Rapporti internazionali e trasferimento di dati personali verso Paesi non appartenenti allo spazio economico europeo
4.6.1 Trasferimenti all’interno della UE o verso Paesi per cui vi sia una decisione di adeguatezza (art. 45, Reg. UE 2016/679)
4.6.2 Trasferimenti verso Paesi non appartenenti alla UE o organizzazioni internazionali
4.7 Regole Deontologiche
4.8 Il Mandato
4.8.1 Contenuti obbligatori del mandato
4.8.2 Contenuti necessari per il mandato
4.8.3 Altri contenuti suggeriti
4.9 Inquadramento dei rapporti tra agenzie e tra mandanti e agenzia
4.9.1 Rapporti con il mandante
4.9.2 Rapporti con il mandante agenzie submandatarie
4.10 Conservazione dati personali correlati a una attività investigativa
4.10.1 Conservazione rapporto e dati acquisti nel corso delle attività investigative
4.10.2 Conservazione del mandato e dei dati in esso contenuti
4.10.3 Modalità di conservazione
4.11 Classificazione delle attività investigative – schema illustrativo
4.12 Privacy nelle fasi dell’investigazione
4.13 Rassegna provvedimenti Privacy investigatori
4.14 Diritto alla protezione dei dati personali e libertà di impresa nel contesto dell’attività investigativa
4.14.1 L’attività investigativa come strumento di garanzia e realizzazione di diritti
4.14.2 Il quadro normativo offerto dal Regolamento generale UE 679/2016
4.14.3 Le peculiarità del trattamento dei dati personali nel contesto investigativo
Capitolo 5 – Le investigazioni private possibili
5.1 Le investigazioni private impossibili
5.2 Le open source
5.3 Le indagini personali e familiari
5.3.1 Infedeltà coniugale
5.4 Le famiglie sotto indagine: presupposti, limiti e scopi
5.4.1 La riforma Cartabia impone ricorsi completi e supporti da materiale probatorio
5.4.2 L’addebito della separazione
5.4.3 L’addebito della separazione per infedeltà coniugale, anche online
5.4.4 L’addebito della separazione per abbandono del tette coniugale e per violazioni degli obblighi di assistenza morale e materiale
5.4.5 La prova au fini dell’addebito. La relazione investigativa come mezzo di prova
5.4.6 Indagini ai fini della determinazione dell’assegno di mantenimento o divorziale
5.4.7 Indagini nell’ambito del diritto minorile
5.5 Tecniche di indagini sui minori
5.6 Indagini aziendali di ausilio del datore di lavoro
5.6.1 Verifiche pre-assunzioni di dipendenti, consulenti e
collaboratori
5.6.2 Verifiche post-assunzioni – Il procedimento disciplinare
5.6.3 Presupposti e limite all’attività di controllo datoriale; i “controlli difensivi
5.6.4 Osservazione statica e dinamica a mezzo di strumenti elettronici e ripresa video/fotografica
5.6.5 Casistica più frequente di indagine dell’investigatore
5.6.6 Conclusioni: principio della proporzionalità
5.7 Indagini in ambito assicurativo
5.7.1 La necessità di indagini mirate nel campo delle
frodi assicurative
5.7.2 Come lavora l’investigatore nel settore delle
assicurazioni
5.7.3 Rischi
5.8 I rintracci di persone scomparse
5.9 I Computer Crimes
5.9.1 Tecniche Operative di Digital Forensics
5.9.2 Analisi Forense e Investigazione Digitale
5.9.3 Aree Operative dell’Investigatore Privato Digitale
5.9.4 Investigazioni Digitale, AI, Futuro
5.10 Spionaggio e controspionaggio industriale
5.10.1 La sicurezza aziendale
5.10.2 Falsificazione e contraffazione
5.10.3 Furto d’identità
5.6.2 L’assenteismo
5.11 Le indagini difensive
5.11.1 Il diritto alla prova e l’investigatore privato autorizzato
5.11.2 L’incarico professionale e il registro speciale
5.11.3 Riservatezza, responsabilità e segreto professionale
5.11.4 Indagini preliminari, preventive e processo di revisione
5.11.5 Richiesta di documentazione ed accesso ai luoghi
5.11.6 Interviste alle persone informate sui fatti
5.12 Le investigazioni internazionali
Capitolo 6 – Le indagini per la tutela e il recupero crediti
6.1 Indagini preventive e Informazioni commerciali
6.2 Indagini successive l’insolvenza
6.3 I rischi di un trattamento non conforme nelle indagini per
la tutela e il recupero crediti
Capitolo 7 – Le principali tecniche investigative
7.1 Pedinamenti e servizi di osservazione
7.2 Video-riprese e privacy
7.3 L’intervista investigativa
7.3.1 Tecniche d’intervista
7.3.2 Intervista diretta
7.3.3 Intervista telefonica
7.3.4 Fondamenti psicologici dell’intervista investigativa
(a cura di Silvia Calzolari)
7.4 Le indagini grafologiche
7.5 Rapporto investigativo finale
7.5.1 Caratteristiche del report finale
7.5.2 Struttura del rapporto investigativo
7.5.3 Caratteristiche del rapporto finale
Capitolo 8 – Come scegliere un investigatore privato
8.1 Attitudini personali e dimensioni dell’agenzia
8.2 Le aree di specializzazione dell’investigatore
8.3 Requisiti soggettivi per una scelta consapevole
8.3.1 Gli annunci pubblicitari e i siti web delle agenzie
investigative
8.3.2 Il passaparola
8.3.3 Presenza sul mercato
8.3.4 Cura della formazione e aggiornamento dei
collaboratori
8.4 Il primo contatto diretto
8.4.1 Lo studio dell’investigatore
8.4.2 L’abbigliamento del detective
8.4.3 Il colloquio
8.5 Costi
Capitolo 9 – Rapporti investigativi: esempi pratici
9.1 Indagine familiare
9.2 Bonifica ambientale
9.3 Programmazione informazione commerciale “investigata”
9.4 Indagine finanziaria
9.4.1 Relazione di un mancato recupero crediti –
segnalazione anomalie
9.4.2 Accertamento situazione anomala – Individuazione
truffa
9.5 Concorrenza sleale
9.5.1 Il caso aziendale
9.5.2 La soluzione del caso aziendale
9.5.3 Le fasi investigative
Capitolo 10 – Summa della normativa di interesse per l’attività investigativa
(a cura di Andrea Lucariello)
10.1 Introduzione
10.2 Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (RD 18
giugno 1931 n. 773)
10.3 Regolamento di esecuzione del TULPS (RD 6 maggio
1940, n. 635)
10.4 Le investigazioni private nel codice di procedura penale
10.5 Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie
(D.Lgs. n. 271 del 28 luglio 1989)
10.6 Codice in materia di Protezione dei dati personali
(D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196)
10.7 Codice di deontologia e di buona condotta per i
trattamenti di dati personali effettuati per svolgere
investigazioni difensive
10.8 Autorizzazione n. 6 – Autorizzazione al trattamento dei dati
sensibili da parte degli investigatori privati
10.9 DM 269/2010 modificato con il DM 56/15
10.10 Codice di deontologia e di buona condotta per il
trattamento dei dati personali effettuato a fini di
informazione commerciale
10.11 Regolamento (EU) 2016/679 del 27 aprile 2016 relativo
alla protezione delle persone fisiche con riguardo al
trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione
di tali dati (Regolamento generale sulla protezione dei dati)
Appendice – Modulistica
01_ Conferimento incarico investigazioni private-informazioni
commerciali
02_ Dichiarazione spontanea per la ricostruzione della dinamica
del sinistro
03_ Conferimento incarico indagini in ambito penale
Bibliografia

Giallo in facoltà

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Le investigazioni private: Guida operativa

2012

Un particolare grazie agli autori Paoletti e Luzzi per avere ancora una volta contribuito ad illustrare al lettore quella che è la vera immagine dell’Investigatore Privato.

La sapienza e la tenacia mostrate nel delineare i limiti e confini di una attività, ritenuta per molti affascinante e misteriosa, coinvolgerà non solo gli addetti ai lavori, ma anche quella pletora di giovani che nell’investigazione privata vorranno dedicare la loro vita professionale.

Questo volume lo si può paragonare ad un laboratorio dove la tecnica la fa da padrona. Il fatto che il primo capitolo si descriva la storia dell’investigazione privata sin dalle sue origini, per poi spaziare nell’intero mondo normativo, sino a esporre con dovizia di particolari i vari campi applicativi, ci aiuta a definire con la massima esattezza il ruolo del detective italiano collocandolo nella sfera di quei professionisti dove il ruolo sociale non passa in secondo piano.

Pur nascendo in Francia nel 1833 il primo istituto investigativo fondato da Eugène-Francois Vidocq e denominato “Bureau de renseignements pour le commerce”, l’Italia può definirsi capostipite europea per quanto riguardano le leggi che regolano l’investigazione privata con il T.U.L.P.S. del 1931 e tutte le successive modificazioni, mentre, dopo di noi, troviamo la legislazione Spagnola che porta la data del 1951.

Altri paesi europei ancora oggi tentano di dare una giusta dignità ad una professione non sempre tutelata da leggi nazionali.

L’esposizione delle attuali norme e i campi di applicazione dell’investigazione privata, chiaramente descritti nei vari capitoli che compongono questo prezioso testo, potranno contribuire al processo formativo del futuro investigatore privato, e perché no, aiutare chi lo è già, ad affinare gli strumenti in suo possesso.

In buona sostanza anche un profano può dilettarsi nella lettura di questo libro, apprendendo che l’immagine che assimiliamo dai vari serial televisivi non corrisponde alla nostra realtà quotidiana; il “mestiere” dell’investigatore privato italiano è fatto di severe norme che tutti noi conosciamo e rispettiamo ed è proprio per questo che lo Stato ci riconosce una valenza sociale e uno profondo apprezzamento al nostro operato.

Gli autori di questo testo hanno concentrato con abilità e saggezza quella che possiamo definire una professione da amatori; il linguaggio semplice, chiaro ed efficace, garantisce al lettore anche meno esperto una comprensione su argomenti maggiormente complessi.

L’analisi della figura dell’Investigatore Privato tracciata sin dalle origini e lo studio delle norme che regolano la nostra professione è stata particolarmente curata ed approfondita.

Vorrei evidenziare come tutti i capitoli siano trattati con passione e tecnicismo, nulla è lasciato al caso e questo conferma la qualità e competenza dell’Investigatore Privato in Italia. Un solo cenno ai capitoli 5 e 6 in quanto li ritengo non solo utili a formare un Detective Privato ma, soprattutto, necessari a fare comprendere al privato cittadino quanto l’investigazione privata può contribuire alla tutela dei propri diritti ed interessi.

È doveroso evidenziare come la FEDERPOL (Federazione Italiana degli Istituti Privati per le Investigazioni, per le Informazioni e per la Sicurezza), la più datata e rappresentativa associazione di categoria, sia sempre stata presente a tutte le evoluzioni della normativa, partecipando a pieno titolo ai vari tavoli tecnici presso gli Enti competenti quali Ministero dell’Interno e Ufficio del Garante della Privacy.

Il costante contatto con Università, Associazioni del Comparto Sicurezza, Enti Pubblici e Privati ci ha permesso di sviluppare tematiche anche di carattere sociale. Le testimonianze di stima e apprezzamento del nostro operato sono state espresse anche la mondo della politica durante i nostri Congressi e non solo.

L’innovamento della nostra associazione passa anche attraverso il web. Le iniziative promosse a favore dei Soci e della categoria tutta, ci fanno ben sperare per uno sviluppo futuro del nostro operato, ampliando le nostre competenze anche nel comparto della Sicurezza Ausiliaria. I continui e sempre più performanti corsi di formazione testimoniano oggi come l’Investigatore Privato abbia raggiunto la consapevolezza dell’importanza del proprio ruolo che di fatto va sempre a favore del cittadino.

Un grazie per la disponibilità di magistrati, avvocati, docenti universitari, professionisti, unitamente a tutti i Soci FEDERPOL che, con grande abnegazione e spirito di servizio, hanno reso possibile questo cambio epocale di rotta verso un giusto riconoscimento della nostra dignità professionale.

“per aspera ad astra”, così citavano i latini quando la strada che portava al successo era irta di ostacoli. Ma noi Investigatori Privati, consapevoli delle nostre forze, riusciremo a vincere le varie asperità per raggiungere il nostro obbiettivo, anche grazie a questo libro “L’INVESTIGATORE PRIVATO Normative, tecniche e parametri di scelta”, voluto con tenacia e scritto con passione dagli autori Paoletti e Luzzi.

Il Presidente Nazionale FEDERPOL

Agatino Napoleone

4° Stage di specializzazione

Psicologia della Intervista investigativa e della Testimonianza
Firenze, 8 maggio 2004
Auditorium Casa di Risparmio di Firenze, Via Baracca 134/A
Segreteria Organizzativa

ALBERTO PAOLETTI
Responsabile Dipartimento
Addestramento e Formazione FEDERPOL

L’iniziativa è realizzata grazie al contributo di:
CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE S.p.A.

Si ringraziano per la collaborazione:

DONATO IOANNA
V.Presidente Reg. Toscana
Investigazioni Lucerna 2000
VIa Pellicceria, 10 – Firenze
Tel. 055/2670080

ENNIO LONGARINI
Membro FEDERPOL
Diogene – Via Benedetto Varchi, n. 47 – Firenze

DANIELA PORCELLINI
Membro FEDERPOL
Fir. In. Com – Borgo Albizi, n. 14 – Firenze
Tel. 055/242790
Programma

Moderatore: Ulderico PIERNOLI
Redattore Capo TG2
Ore 9,30
Guglielmo CONTI
Presidente Nazionale FEDERPOL
Saluto ai Partecipanti
Gianvalerio LOMBARDI
Prefetto di Firenze
Saluto ai Partecipanti
Alberto PAOLETTI
Presidente Reg. FEDERPOL Toscana
Presentazione 4° stage di Specializzazione
Luisella DE CATALDO NEUBURGER
Docente di Psicologia Giuridica Università di Milano
Linguaggio verbale e non verbale: diagnosi dell’attendibilità dell’Intervistato
Stefano CALAMANDREI
Psichiatra e Psicanalista
Ruolo della memoria, i meccanismi di difesa psicologica
Eriberto ROSSO
Presidente Camera Penale di Firenze
Cross esamination: stretegie e tecniche nel procedimento, ruolo dell’Investigatore
ore 11,45
Alessandro CINI
Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze
L’acquisizione probatoria: tecniche operative e profili di legittimità
ore 13,30 Lunch
ore 14,30
Francesco BRUNO
Criminologo
Principi di analisi psicologica nell’Investigazione in genere

Carlo SORRENTINO
Docente di teorie e tecniche della Comunicazione all’Università di Firenze
Ruolo della negoziazione nella comunicazione

Michele BOCCI
Giornalista La Repubblica
Selezione delle fonti attendibili
Gigi PAOLI
Giornalista La Nazione
Il giornalismo investigativo: ricerca e gestione delle fonti

ore 18,00 Francesco FERRUCCI
V.Presidente Nazionale FEDERPOL
Chiusura dei lavori

1° Stage di specializzazione

Orvieto, 15/16 Novembre 2002
Centro addstramento di specializzazione Guardia di Finanza, Piazza 20 Marzo, 6
Sabato 16 Novembre 2002

ore 10,00 Saluti:
Gianfranco MARIANI
Comandante del Centro Addestramento di Specializzazione della GdF
Stefano CIMICCHI
Sindaco di Orvieto
Presidente Nazionale FEDERPOL
Giacomo GONZI
Componente Giunta della Unione Camere Penali
Gavino PIREDDA
Area Governator WAD for Italy – Resp. Dipartimento “Esteri” FEDERPOL
Alberto PAOLETTI
Pres. Reg. FEDERPOL Toscana
Resp. Dir. “Addestramento e Formazione FEDERPOL”

ore 10,30
Inizio Lezioni :
Introduzione di Francesco FERRUCCI Vice Presidente Naz. FEDERPOL
Gabriele CICOGNANI
Comandante 1° Sez. Gruppo Anticrimine Tecnologico GdF
Ciber Crime: scenario, misure di sicurezza e strumenti investigativi
ore 12,30 Question time
ore 13,00 Lunch
ore 14,30
Alessandro TRAVERSI
Docente di Diritto Penale Commerciale – Università di Firenze
(Porta il saluto dell’Ordine degli Avvocati di Firenze)
L’attività investigativa per la ricerca delle prove nelle contraffazioni dei marchi, la concorrenza sleale, l’infedeltà patrimoniale in ambito societario
ore 16,15 Question time
ore 16,20 Coffee Break
ore 16,30
Giovanni BUTTARELLI
Segretario generale dell’Ufficio del Garante per la Privacy
Investigazioni e privacy. Bilancio di un quadriennio e prospettive a breve termine
ore 18,00/20,00
A disposizione Presidenza Nazionale FEDERPOL
(Riunione del Consiglio Nazionale)
ore 20,30 Cena

Sabato 16 Novembre 2002

ore 09,00/10,50
Mara MIGNONE
Università di Trento – Transcrime Centro Interdipartimentale di ricerca sulla criminalità trasnazionale
Il rischio di reati a danno delle imprese: analisi delle fattispecie criminali e del profilo soggettivo degli autori. Il ruolo delle nuove tecnologie quali strumenti ed obiettivi di attacchi informatici contro aziende

Coffee break

ore 11,10/12,30
Eriberto ROSSO
Presidente Camera Penale di Firenze
L’approdo e la gestione nella fase delle indagini preliminari nel dibattimento delle investigazioni difensive qualificate
ore 13,00 Lunch
ore 14,30/16,20
Paolo FANFANI
Avvocato e Docente Dip. Diritto dell’Economia Università di Firenze
Inquadramento contrattuale di collaboratori coordinati e continuativi ed occasionali degli Istituti d’Investigazione privata. Ambito di legittimità nella attività investigativa privata sul conto di collaboratori nel rispetto dello Statuto dei lavoratori.
Coffee Break
ore 16,30/18,20
Alberto PAOLETTI
Presidente Regionale FEDERPOL Toscana
Resp. Dipartimento Addestramento e Formazione FEDERPOL
“Vademecum” e modalità di registrazione delle operazioni compiute dagli Istituti di Investigazione, informazione e ricerche sul registro degli affari previsto dall’art. 135 T.U.L.P.S.
ore 18,30
Consegna attestati di partecipazione
Saluto del Presidente Nazionale FEDERPOL e del Comandante del Centro di Addestramento di Specializzazione GdF
ore 19,00 Conclusione dei lavori

La contraffazione del Marchio, la frode commerciale

Attività di contrasto in ambito Italiano ed Europeo
Firenze, sabato 31 marzo 2001, ore 9,30
Sala convegni Cassa di Risparmio di Firenze, via Folco Portinari, 5

Segreteria Organizzativa

INFORMARK
Alberto Paoletti, Resp. Centro Studi
per le informazioni, le investigazioni, la Sicurezza
Via Calzaiuoli, 11 – 50122 Firenze
tel. 055/283242 – 337/697118 – fax 055/283543

British Chamber of Commerce for Italy
Tuscany Branch: M. Grazia Antoci, hon. Secretary
Via A. D’Ancona, 57 – 50135 Firenze
tel. 055/601830 – fax 055/6540332
per informazioni: www.britchamitaly.com
L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo di:
Cassa di Risparmio di Firenze

Inoltre hanno gentilmente collaborato:

Meridiana Linee Aeree S.p.A.

Grand Hotel Cavour
Galateo Ricevimenti

All Service Time Office
Tipografia Risma

Player Tecnica
Ariete S.p.A.

Rivoire
Espressi Florentia S.r.l.

Ristorante “da Lino”

Programma

Ore 9,30 Apertura del Seminario:
Presiede
Umberto GORI
Ordinario di Relazioni Internazionali presso l’Università di Firenze
Introduzione ai lavori:
Umberto DRAGO
Avvocato in Firenze
Ordine degli Avvocati di Firenze
Fausto CAPELLI
Direttore del Collegio Europeo di Parma
La disciplina dei Marchi e dei Brevetti nell’Unione Europea
Alessandro CRINI
Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze
Contraffazione di Marchi: profili investigativi ed emergenze giurisprudenziali
Francesco DONATO
Vicario della Questura di L’Aquila
Docente di Criminalistia Forenze presso l’Università di Firenze
Il Falso nella Criminalistica Forense
Coffee Break

Emanuele MAROTTA
Direttore Europol
Contraffazioni e frodi commerciali: attività di contrasto in ambito europeo

Corrado GIUSTOZZI
Giornalista scientifico esperto di sicurezza informatica
Computer crime nell’Era Digitale: modalità di protezione e prevenzione dei Rischi

Interventi e dibattito

Ore 13,00 Pausa Lunch
Ore 14,15 Eriberto ROSSO
Presidente Camera Penale di Firenze
I recenti sviluppi giurisprudenziali in materia di falso
Alessandro LEGA
Membro Direttivo ASIS – Chapter Italy
Security Manager IBM Italia
Protezione delle Informazioni: iniziative di possibile contrasto da parte delle Aziende
Andrea ORCIANI
Avvocato in Firenze
Aspetti civilistici nella Confondibilità e contraffazione del Marchio
Alberto Paoletti
Presidente Reg. FEDERPOL
Resp. Centro Studi Informark
L’Attività di indagine privata in ambito civile e penale nel rispetto delle norme deontologiche
Maria Grazia ANTOCI
Avvocato in Firenze
Segretaria Onoraria Reg. Toscana della British Chamber of Commerce for Italy
La tutela d’urgenza del Marchio in sede civile
Pausa
Alessandro TRAVERSI
Docente di Diritto Penale Commerciale presso l’Università di Firenze
Criminalità informatica in materia di E-Commerce. La nuova Legge sul Diritto d’Autore
Eraldo STEFANI
Avvocato in Firenze
L’indagine difensiva nella tutela della parte lesa nei reati di contraffazione
Ore 18,30 Interventi Programmati:
Luca FANELLI
Avvocato Coordinatore Ufficio Legale INPS – Firenze
Roger Warwick
Direttore Pyramid International
Segretario Onorario Reg. della British Chamber of Commerce for Italy
Interventi e Dibattito

44° Congresso nazionale Federpol

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:
Alberto PAOLETTI
V. Presidente Reg. FEDERPOL
Tel. 055 26.12.54 – Fax 055 283543

Italo PAGLIAI
V. Presidente Naz. Vicario FEDERPOL
Tel. 055 21.41.51 – Fax 055 2676918

Franco SCIALDONE
V. Presidente Naz. FEDERPOL
Tel. 055 472092 – Fax 055 475744

Daniela PORCELLINI
Presidente Reg. FEDERPOL
Tel. 055 242790 – Fax 055 2344709
La commissione FEDERPOL sulla Privacy è composta da:
Avv. Alfredo PASSARO di Milano, Avv. Mauro MARCONI
di Roma, Onofrio CAPPELLO di Vigevano, Andrea DE
CHINA di Portici, Alberto PAOLETTI di Firenze, Salvatore
RUGGIERI di Formia.

L’ Unione Europea e l’Investigatore Privato. Una nuova professionalità

Venerdì 21 Maggio 1999

ore 10.00
Gian Carlo ALUNNO
Presidente Nazionale FEDERPOL
Apertura dei lavori – Relazione introduttiva

Dott. Alberto RUFFO
Prefetto di Firenze
Saluto ai congressisiti

Col. Carlo BARBINI
Comandante Nucleo Reg. PT Guardia di Finanza
Le falsificazioni: gli aspetti criminali, le conse-
guenze sull’economia e le entrate erariali

Dott. Alessandro NENCINI
Sostituto Procuratore presso la Procura
del Tribunale di Firenze
L’interconnessione fra le indagini preliminari e le
indagini difensive

Dott. Aldo MANFREDI
Giudice per le Indagini preliminari
La valenza degli atti investigativi privati nel
processo penale

Avv. Pier Matteo LUCIBELLO
Presidente Camera Penale di Firenze
La nuova Legge sulle indagini difensive

Dott. Francesco CENERI
Segretario Generale FEDERPOL
Relazione

Concludono:

Prefetto Dott. Alberto MADDALENA
Direttore dei servizi di Polizia Amministrativa
Rappresentante del Ministero dell’Interno

On.Avv. Maretta SCOCA
Sottosegretario di Stato. Rappresentante del
Ministero di Grazia e Giustizia

ore 13.00
LUNCH

La tutela della Privacy nelle Indagini commerciali, civili e penali

Venerdì 21 Maggio 1999

ore 15.00
Presentazione:
Alberto PAOLETTI
Membro Commissione Privacy Federpol

Presiede i lavori:

Prof. Umberto GORI
Ordinario di Relazioni Internazionali presso
l’Università di Firenze
Direttore Corsi di Formazione per Funzionari ed
Ispettori della Polizia di Stato
La Tutela della Privacy nel Diritto Comparato

Relatori:

Prof Paolo TONINI
Ordinario di Procedura Penale presso l’Università
di Firenze
Le indagini difensive penali e la tutela della
Privacy

Prof Vincenzo CUFFARO
Associato di Istituzioni Diritto Privato presso
l’Università di Firenze
Le indagini civili e la tutela della Privacy

Avv. Alfredo PASSARO
Avvocato in Milano
La tutela della Privacy nelle informative
pre-contrattuali o per obblighi contrattuali

Avv. Mauro MARCONI
Avvocato in Roma
Conservazione dei dati trattati

Dott. Corrado GIUSTOZZI
Direttore di Byte Italia
La crittografia delle comunicazioni in Rete come
strumento di tutela e garanzia

Conclude:

Prof. Ugo DE SIERVO
Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Uni-
versità di Firenze – Componente dell’ Ufficio del
Garante per i dati personali

ore 18.30
DIBATTITO

ore 20.30
Cena sociale Circolo Canottieri
L.no A.M.Luisa de’ Medici,8 – Firenze

ASSEMBLEA GENERALE FEDERPOL

Sabato 22 Maggio 1999

ore 09.30
Gian Carlo ALUNNO
Presidente Nazionale FEDERPOL
Apertura dei lavori

Prof.Avv. Giuseppe FRIGO
Presidente Nazionale dell’Unione Camere Penali
Saluto ai congressisti

Prof. Avv. Carmino MIELE
Docente Titolare Istituto Superiore di Polizia
// TULPS, il regolamento d’Esecuzione e le
Circolari

Prof. Giovanni FURGIUELE
Ordinario di Diritto Civile presso l’Università di
Firenze
I contratti di investigazione privata.

Avv. Eraldo STEFANI
Avvocato in Firenze
Le indagini difensive nel proceso penale.

Prof. Alessandro TRAVERSI
Docente di Diritto Penale Commerciale presso
l’Università di Firenze.
Le indagini per l’accertamento dei reati societari

Rag. Alfredo MACCOLINI
Responsabile Servizi Auditing e Controlli
Cassa di Risparmio di Firenze
Le truffe e gli illeciti in campo finanziario

L’indagine difensiva nel processo penale

Segreteria di Convegno
CAMERA PENALE DI FIRENZE
Studio Rimini
Tel. 055 29.40.83 – 28.36.44
Fax. 055 21.04.32

FEDERPOL
Alberto Paoletti
(Direttivo Nazionale)
Tel. 055 28.32.42 – 055 238.12.54
Fax. 055 28.35.43
Il servizio tecnico è fornito dalla:
TOSHIBA – FACOM srl
Tel. 055 71.59.16

Per conferme e prenotazioni
HOTEL BONCIANI
Tel. 055 238.23.41 Fax 055 26.85.12
Sensibili alle problematiche aperte dall’ammissione degli avvocati allo svolgimento di un’istruttoria privata predibattimentale a sostegno della linea difensiva dell’imputato, la CAMERA PENALE di Firenze e la FEDERPOL Federazione Italiana degli Istituti per le Investigazioni, Informazioni e la Sicurezza) hanno organizzato questo Convegno di Studio. Esso si propone di suggerire spunti di riflessione, o addirittura risposte, grazie all’autorevolezza dei relatori, su temi e interrogativi destinati ad affacciarsi abitualmente alle menti e alle coscienze degli operatori privati nel settore della giustizia penale.
Entro questa cornice, due sono gli obbiettivi principali propostisi dagli organizzatori: da un lato sentir definire e far apprezzare entro quali precisi limiti normativi resti inquadrata la materia e, con essa, le prerogative dei difensori e degli investigatori nella veste di peculiari sostegni tecnici dei primi: da altro lato individuare e indicare quali siano i rigorosi
canoni di comportamento cui sarà conveniente che difensori e investigatori si allineino. Ciò in sintonia con gli intendimenti che il legislatore ha affidato alle loro funzioni, ricordando che i risultati a non altro dovranno mirare che alla celebrazione di un processo giusto, nulla concedendo a coinvolgimenti in finalità diverse.

Federpol Camera Penale di Firenze

Venerdì 15.11.1991
Ore 15,30
Avv. ROSARIO BEVACQUA
(Presidente Camera Penale di Firenze)
GIANDOMENICO ANASTASIA
(Presidente Federpol)
Apertura lavori – Saluto ai congressisti e
presentazione dei relatori
Ore 16,15
Prof. ENNIO AMODIO
(Ordinario Procedura Penale Università Statale di Milano)
L’indagine difensiva nel processo penale: aspetti normativi
Ore 16,45
Dott. PIERLUIGI VIGNA
(Procuratore Capo della repubblica di Firenze)
II Pubblico Ministero e la indagine difensiva
Ore 17,15
Prof. PAOLO TONINI
(Ordinario Procedura Penale Università di Firenze)
La utilizzazione dei risultati delle indagini difensive
Ore 17,45
Prof. FRANCESCO ALCARO
(Docente di Diritto Privato Università di Firenze)
L’indagine difensiva e responsabilità civile, con
particolare riferimento all’incarico conferito dal difensore

Ore 18,15
Avv. DOMENICO CAPPONI SCHITTAR
(Avvocato in Venezia)

Rapporti tra cliente, avvocato ed investigatore privato

Sabato 16.11.1991

Ore 9,00
Avv. GUSTAVO RIMINI
(Direttivo Camera Penale di Firenze)
GIANDOMENICO ANASTASIA
(Presidente Federpol)
Saluto ai congressisti e presentazione dei
relatori
Ore 9,30
Avv. GIUSEPPE FRIGO
(Prof. a contratto di Procedura Penale Università di Firenze)
Avvocato ed investigatore Privato: aspetti deontologici
Ore 10,00
Prof. PIERMARIA CORSO
(Ordinario Procedura Penale Università di Pavia)
Presente e futuro dell’autorizzazione
amministrativa per l’investigazione privata
Ore 10,30
Senatore. PIERLUIGI ONORATO
On. VALDO SPINI
(Sottosegretario agli interni)
On. GIAN CARLO RUFFINO
(Sottosegretario agli interni)
L’indagine difensiva come scelta del legislatore:
il diritto del cittadino di difendersi provando –
La prospettiva dell’Albo Professionale
Ore 11,15 GRAZIANO NICCOLAI
(Segretario Nazionale Federpol)
L’investigatore privato: quali spazi operativi?
Ore 11,45 Prof. FABRIZIO COREI
(Docente Diritto della esecuzione penale presso
Università di Firenze)
La consulenza tecnica e la perizia nell’indagine
difensiva

Ore 12,15 Intervento Programmato
Avv. LUCA SALDARELLI
(Presidente dell’Ordine Avvocati di Firenze)

L’investigazione privata nel nuovo processo penale

Seminario riservato ad Opertatori dell’Investigazione Privata

Segreteria organizzativa

Alberto PAOLETTI
Presidente Reg. FEDERPOL – UND

Italo PAGLIAI
V. Presidente Naz. Vicario FEDERPOL – UND

Gli atti del Seminario verranno pubblicati da:
C.E.D.A.M. S.p.A. Casa Editrice – Padova

Il servizio tecnico sarà fornito dalla:
CANON Italia S.p.A.

FEDERPOL U.N.D.
Federazione Italiana degli Istituti Privati
per le Investigazioni, Informazioni e la sicurezza
Presidenza Reg. Toscana
50122 FIRENZE – Via dei Calzaiuoli, 11

Docenti e Materie trattate

Sostanze stupefacenti
D.ssa Silvia DELLA MONICA
(Sostituto Procuratore della Repubblica)
Investigazione tra diritto e pratica nell’attuale e nel futuro Processo Penale, anche alla luce della disciplina sostanziale.

Dott. Emanuele MAROTTA
(V. Questore Aggiunto – Servizio Centrale Antidroga)
Traffico internazionale degli stupefacenti ed attività di contrasto in Italia.

Prof. Francesco MARI
(Docente di tossicologia forense presso l’Università di Firenze)
Classificazione delle principali sostanze stupefacenti. Sintomi da intossicazioni primarie e croniche. Tutela dei minori nella prevenzione dei rischi tossicologici.

Psicologia giudiziaria
Prof. Franco GUERRINI
(Docente di criminologia presso l’Università di Siena)
Psicologia della testimonianza. Variabili legate al piano motiv azionale, all’ambiente culturale del testimone ecc., che possono interferire e modificare l’esattezza o la fedeltà delle prove testimoniali stesse.

Diritto Penale
Avv. Guido PULITI
(Penalista del Foro di Firenze)
II diritto all’investigazione ed alla raccolta della prova.

Investigazioni Internazionali
Mr. Peter HAMILTON
(Presidente PH (se) LTD – Securipol LTD – Londra – Genova)
Investigazioni internazionali nel campo delle frodi, truffe, falsificazioni. Computer security.

L’Invstigazione scientifica
Prof. Aurelio VALLETTA
(Consulente in criminalistica presso il Tribunale di Bologna)
Corrette tecniche operative per la raccolta, la preservazione ed il trasporto delle sostanze reperiate nel corso del sopralluogo al fine di non danneggiare, inquinare le prove stesse.

Informazioni Commerciali e Finanziarie
Prof. Aldo BOMPANI
(Straordinario di Tecnica bancaria e professionale presso l’università di Firenze)
Analisi gruppi aziendali. Collegamenti intercompany. Holding pure, di partecipazione, industriali. Motivazioni fiscali che caratterizzano la costituzione di Società, gruppi aziendali, ecc.

Informativa e Telematica
Ing. Claudio LOMBARDI
(Responsabile metodologie sistemi informativi Elea)
Nuove tecnologie nella trasmissione e conservazione dei dati. Convenienze e priorità nell’Informatizzazione dell’Agenzia. Accesso all’informazione in rete: possibilità di condividere i dati informativi e garanzie di riservatezza.

Prosepettive nel settore investigativo
Graziano NICCOLAI
(Presidente Nazionale Federpol – Und)
Problemi e spazi operativi.

Seminario di studi conferenza pubblica

Firenze 18 giugno 1988
SALA CONVEGNI ore 9-12,30
CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE
Via Folco Portinari – Firenze

Docenti e Materie trattate

Presidenza del Prof. Avv. Fabrizio CORBI
(Docente di Diritto dell’Esecuzione Penale
presso l’Università di Firenze)

Ordinamento dell’attività investigativa
Prof. Pier Maria CORSO
(Docente di Procedura Penale presso l’Università di Parma)
La professione di investigatore privato tra presente e futuro.

Diritto Processuale Penale
Prof. Paolo TONINI
(Docente di Procedura Penale presso l’Università di Firenze)
II progetto preliminare del Codice di Procedura Penale e l’attività di investigazione privata.

Diritto Penale
Dott. Pier Luigi VIGNA
(Procuratore della Repubblica aggiunto)
L’attività investigativa nella fase delle indagini preliminari in relazione al futuro Processo Penale.

L’indagine difensiva nel processo penale

libro-indagine-difensiva-1

Sensibili alle problematiche aperte dall’ammissione degli avvocati allo svolgimento di un’istruttoria privata predibattimentale a sostegno della linea difensiva dell’imputato, la CAMERA PENALE di Firenze e la FEDERPOL Federazione Italiana degli Istituti per le Investigazioni, Informazioni e la Sicurezza) hanno organizzato questo Convegno di Studio. Esso si propone di suggerire spunti di riflessione, o addirittura risposte, grazie all’autorevolezza dei relatori, su temi e interrogativi destinati ad affacciarsi abitualmente alle menti e alle coscienze degli operatori privati nel settore della giustizia penale.
Entro questa cornice, due sono gli obbiettivi principali propostisi dagli organizzatori: da un lato sentir definire e far apprezzare entro quali precisi limiti normativi resti inquadrata la materia e, con essa, le prerogative dei difensori e degli investigatori nella veste di peculiari sostegni tecnici dei primi: da altro lato individuare e indicare quali siano i rigorosi
canoni di comportamento cui sarà conveniente che difensori e investigatori si allineino. Ciò in sintonia con gli intendimenti che il legislatore ha affidato alle loro funzioni, ricordando che i risultati a non altro dovranno mirare che alla celebrazione di un processo giusto, nulla concedendo a coinvolgimenti in finalità diverse.