la sicurezza nel credito

Nell’ambito della sicurezza nel credito, al fine di valutare preventivamente on-line l’affidabilità della clientela, il creditore deve tener presente alcune variabili negative: innanzitutto crescita del fatturato abnorme accompagnata da un aumento sospetto dei crediti verso i clienti. Inoltre, un aumento dell’indebitamento verso le banche e, infine, l’aumento sospetto delle giacenze. Conseguentemente è di fondamentale importanza verificare l’esistenza di ipoteche sui beni del debitore. Ma questo controllo deve essere effettuato in modo costante: infatti, ciò permette di verificare improvvise trasformazioni aziendali, spesso messi in atto per “svuotare” l’azienda.

Gestione Stragiudiziale Insoluti

Questa attività costituisce senz’altro lo strumento più rapido e spesso conveniente per il recupero dei crediti insoluti. Il Creditore conoscerà preventivamente l’importo della percentuale da pagare solo sull’importo effettivamente incassato. I vari interventi della Informark  consistono nella trasmissione di solleciti, diffide e atti di costituzione in mora, con la finalità di avviare una trattativa con il debitore, gestita da professionisti esperti, volta al raggiungimento di un accordo per una definizione a “saldo e stralcio” o mediante un piano di rientro. Il Creditore verrà costantemente aggiornato sull’andamento della trattativa   ed, in ogni caso,  autorizzerà di volta in volta la Società di recupero crediti Informark  per le eventuali  transazioni. Al termine degli interventi riceverà una  relazione finale  con il dettaglio delle attività svolte, al fine di valutare, in caso di  mancato  incasso, le   più opportune  azioni da intraprendere (messa a perdita o azione legale).

Perchè non paga? Pagherà?

Le Indagini Pre-Legali

In caso di esito negativo dei tentativi di recupero crediti stragiudiziali, occorrerà valutare l’opportunità e la convenienza di un’azione legale.  Per aumentare le possibilità di un recupero fruttuoso ed evitare ulteriori costi senza risultati positivi è fondamentale che il debitore disponga di beni o fonti di reddito aggredibili. Le Indagini pre-legali servono ad individuare  beni immobili, beni mobili registrati (automezzi, barche ecc.), beni strumentali e mobili pignorabili, partecipazioni e possesso di quote societarie, banche di riferimento ecc… Oltre alla ricerca di ricerca di stipendi, pensioni per il pignoramento del quinto nel caso di debitori persone fisiche.

Gestione Giudiziaria Contenzioso

Una volta individuati i beni del debitore utilmente aggredibili e verificate le concrete possibilità di recupero, sarà possibile iniziare un’azione legale volta al recupero del credito con maggiori probabilità di recupero, mediante il ricorso per decreto ingiuntivo, il precetto e il pignoramento. I legali di fiducia del ns. Istituto sono altamente specializzati nel settore del recupero crediti e possono fornire la necessaria assistenza al recupero giudiziale con tariffe convenzionate particolarmente convenienti e parametrate ai risultati di incasso effettivamente raggiunti.

Approfondimenti su recupero crediti, gestione delle esposizioni debitorie, prevenzione del rischio e tutela del patrimonio aziendale.
Un focus sulle procedure operative e sugli strumenti necessari per una gestione efficace e sicura del credito.

È lecito il pedinamento elettronico per il recupero crediti? 21/08/26

Il pedinamento elettronico per il recupero crediti è legale? È una domanda sempre più frequente quando, nell’ambito di un’attività di recupero crediti, è necessario individuare informazioni utili sulla posizione o sugli spostamenti di un soggetto. La risposta non può essere semplicemente sì o no: l’utilizzo di strumenti di localizzazione e di tecniche di pedinamento elettronico … Leggi tutto “È lecito il pedinamento elettronico per il recupero crediti? 21/08/26”

Recupero crediti: quali sono le indagini lecite e quali le pratiche vietate 17/08/26

Recupero crediti e rintraccio del debitore sono attività che possono richiedere specifiche indagini commerciali per individuare la persona, ricostruirne la situazione e verificare l’eventuale presenza di beni aggredibili. Tuttavia, nel recupero crediti è importante distinguere tra indagini lecite e pratiche illecite, soprattutto quando vengono coinvolti soggetti terzi o vengono utilizzate modalità invasive di contatto. Indagini … Leggi tutto “Recupero crediti: quali sono le indagini lecite e quali le pratiche vietate 17/08/26”

Privacy e recupero crediti: quali dati può trattare l’istituto? 09/08/26

Quando si parla di recupero crediti stragiudiziale, uno degli aspetti più delicati riguarda il trattamento dei dati personali del debitore. Quali informazioni può utilizzare un istituto di recupero crediti? Quali indagini può effettuare? E per quanto tempo può conservare i dati raccolti? La normativa in materia di privacy e recupero crediti stabilisce precisi limiti e … Leggi tutto “Privacy e recupero crediti: quali dati può trattare l’istituto? 09/08/26”

Sanzionata società di recupero crediti per utilizzo illecito cellulari 29/07/26

Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 17 luglio 2026 Con un provvedimento  del 17 luglio 2026, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato una società titolare del trattamento con una multa di 50.000 euro e una società incaricata del recupero crediti, in qualità di responsabile del trattamento, con … Leggi tutto “Sanzionata società di recupero crediti per utilizzo illecito cellulari 29/07/26”

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