A Chi l’ha Visto la tragica scomparsa della moglie di un noto investigatore privato

Nella puntata di Chi l’ha Visto andata in onda il 16 gennaio 2018 su RaiTre, si è parlato di un tragico evento avvenuto a Napoli due anni fa e che ancora, purtroppo, non ha una spiegazione. Siamo ad aprile 2015 quando Marco Gallo, noto investigatore privato e titolare della Asi Global Consultants, accompagna sua moglie Anna Maria al Policlinico Federico II di Napoli per un intervento alla tiroide. Si trattava di un’operazione di routine, ma qualcosa è andato storto e la donna è morta a poche ore dall’intervento. Ancora oggi, la sua famiglia sta aspettando di sapere che cosa è successo.

Muore per intervento alla tiroide

Anna Maria Donadio aveva 54 anni quando si è recata al Policlinico Federico II di Napoli per sottoporsi all’asportazione della tiroide; si trattava di un intervento semplice e la donna sarebbe dovuta tornare a casa il giorno stesso. Quando Anna Maria entra in sala operatoria, ha effettuato tutti i controlli di routine ed è risultato tutto a posto tanto che, una volta terminata l’operazione, i familiari sono stati tranquillizzati sul buon esito dell’intervento. Fin da subito, però, Anna Maria dice al marito che non si sente bene, lamenta grandi difficoltà respiratorie: Marco Gallo, come afferma nell’intervista rilasciata a Chi l’ha Visto, chiama immediatamente il medico che però si presenta dopo circa venti minuti, quando la donna è già cianotica. Anna Maria viene quindi portata in rianimazione, ma purtroppo non sopravvivrà.

Il marito chiede giustizia

Sul certificato di morte si legge che Anna Maria è deceduta per infarto, ma il marito pretende una spiegazione e così denuncia il fatto. Gli esami pre-operatori sono andati bene, compreso l’elettrocardiogramma, com’è possibile dunque che la donna sia morta per un infarto? La Procura di Napoli indaga, vengono effettuate ben due autopsie ma alla fine il caso viene archiviato: gli inquirenti affermano che nessuno può essere considerato responsabile e che la morte di Anna Maria è stata un tragica fatalità. Marco però non si rassegna a questa spiegazione e ancora oggi chiede giustizia.

L’intervista completa rilasciata da Marco Gallo a Chi l’ha Visto > https://www.youtube.com/watch?v=ibnGsAZ8CkI&feature=youtu.be

Master in Scienze Forensi alla Sapienza

Le iscrizioni alla XVI Edizione del Master di II Livello in Scienze Forensi presso La Sapienza – Università di Roma si chiuderanno tra pochi giorni: il 19 gennaio 2018 è l’ultimo giorno utile per presentare le domande di ammissione, che dovranno essere inviate secondo le indicazioni contenute nel bando ufficiale.

Il Master ha ad oggetto lo studio e l’approfondimento della Criminologia e delle Scienze Forensi; la frequenza del Corso consente la formazione ed il perfezionamento propri della figura professionale del Criminologo – Esperto in Scienze Forensi, quale professionista capace di fornire competenze interdisciplinari e multidisciplinari tali da consentire una visione complessiva ed integrata dei fenomeni criminosi. I principali settori di intervento professionalizzante riguardano le consulenze e le perizie in ambito giudiziario, le indagini difensive, la security urbana ed aziendale, l’intelligence. Durante il Corso vengono svolte esercitazioni pratiche relative allo studio e alla redazione di perizie e consulenze tecniche, nonché esercitazioni pratiche sulle Indagini Difensive, con trattazione di casi giudiziari complessi, finalizzate alla redazione di memorie, pareri e consulenze tecniche. Tali attività hanno la finalità di consentire ai frequentanti di addivenire ad una compiuta, consapevole e corretta applicazione della Metodologia, della Tecnica e della Deontologia, attraverso la trasmissione del “sapere”, “saper fare” e “saper essere” da parte di professionisti impegnati sul campo e coinvolti nell’analisi e nello studio dei più rilevanti casi di interesse.

Nel modulo relativo alle Investigazioni Private il Master si avvale della collaborazione di Alberto Paoletti, Direttore dell’Istituto Nucleo Indagini Private Informark; Membro della Commissione FEDERPOL per la compilazione del Codice Deontologico per le Investigazioni private in ambito civile e penale e le Informazioni Commerciali in collaborazione con l’Ufficio del Garante della Privacy; “Life Member” dell’associazione internazionale W.A.D. (World Association of Detectives).
Nel corso della passata edizione, Alberto Paoletti ha trattato i principali argomenti inerenti l’Investigazione privata e il detectivage, fornendo ai Frequentanti un quadro esaustivo delle attività dell’investigatore privato, mediante  l’esposizione di casi pratici sia in ambito civile che penale.
Il testo: Le investigazioni private: guida operativa, di Alberto Paoletti e Gianpaolo Luzzi, edito da FAG, 2016 è stato adottato dal Master quale testo di riferimento per il settore delle Investigazioni Private e del Detectivage.

Il Master in Scienze Forensi è utile a diverse figure professionali.

Per il personale sanitario (Medici, Psicologi, Farmacisti ecc.) dipendente o libero professionista, operante nel settore della Sanità, sia privata che pubblica, la frequenza del Master esonera dall’obbligo dei crediti E.C.M. (Educazione Continua in Medicina) per l’anno di frequenza.
Per gli Psicologi e gli Psicologi-Psicoterapeuti interessati all’iscrizione in qualità di Psicologo Giuridico all’Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice presso i Tribunali, la frequenza del Master comporta il soddisfacimento del criterio minimo di formazione specifica relativo al percorso formativo (teorico-pratico) post laurea, della durata non inferiore a 50 ore nell’ambito della Psicologia Giuridica e Forense, come previsto dalla Delibera dell’Ordine Psicologi del Lazio n. 251-11 del 13-06-2011.
Per gli Avvocati ed i Praticanti Avvocati la frequenza del Master comporta il riconoscimento di 20 Crediti Formativi Professionali (CFP) come da delibera del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma del 23 novembre 2017.

Nel corso dell’Anno Accademico, in collaborazione con il COA di Roma, l’ANF – Sede di Roma, l’UCPI, la Camera Penale di Roma ed il Centro Studi Alberto Pisani della Camera Penale di Roma, verranno organizzati con il sostegno e di intesa con il Master Convegni e Seminari relativi ai Crediti Formativi.

Studiare Criminologia e Scienze Forensi  alla SAPIENZA
Master di II Livello in SCIENZE FORENSI
“Criminologia – Investigazione – Security – Intelligence”
Direttore: Prof. Natale Mario Di Luca
Coordinatore Didattico Scientifico: Avv. Prof. Natale Fusaro
A.A. 2017-2018 (XVI Edizione)

Il Bando di Concorso per l’A.A. 2017-2018 è scaricabile dal sito web: web.uniroma1/masterscienzeforensi
Per informazioni contattare la Segreteria Didattico Scientifica all’indirizzo: scienzeforensi@uniroma1.it

Il Master è svolto in collaborazione con

LABORATORIO DI GIUSTIZIA PENALE
Facoltà di Giurisprudenza
Dipartimento di Studi Giuridici, Filosofici ed Economici
Sezione “Istituto di Diritto Penale, Procedura Penale e Criminologia”
Società Italiana di Criminologia
Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma
Unione Camere Penali Italiane (UCPI)
Camera Penale di Roma
Associazione Nazionale Forense (ANF) – Sede di Roma
OSDIFE (Osservatorio sulla Sicurezza e Difesa e CBRNe)
ORFT (Osservatorio sul Riciclaggio e Finanziamento del Terrorismo)
Istituto di Ricerca EU.R.E.S. – Ricerche Economiche e Sociali
IISFA (International Information System Forensics Association)
Fondazione “Guglielmo Gulotta”
Laboratorio GENOMA
Laboratorio SIMEF
Istituto Nucleo Indagini Private Informark